Disciplina dell’attività e sicurezza balneare – Ordinanza Numero 76/2011
Posted on | giugno 6, 2011 | 27 Comments
Sono dovuto passare in comune per altro e mi sono trovato davanti un bel foglio con l’Ordinanza Numero 76/2011 che Disciplina dell’attività e sicurezza balneare tra cui noi Kiters.
L’ho cercata in rete, ma nulla!
Ho contattato anche la Capitaneria di Porto di Chioggia http://www.guardiacostiera.it/capitanerieonline/index.cfm?id=8 per avere maggiori informazioni e magari per avviare un dialogo in cui esporre le nostre difficoltà e cercare di capire come poterci divertire in relax anche nel periodo estivo.
Sottolineo che per tutti è meglio rispettare le regole nel modo migliore possibile.
Per i principianti non sopravvalutatevi e per i pro non fate in numeri in riva al mare onde evitare malanni con i turisti perchè ci rimettiamo tutti.
Se qualcuno trova l’ordinanza numero 76/2011 in rete ce lo segnali e sopratutto dite la vostra!

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Comments
27 Responses to “Disciplina dell’attività e sicurezza balneare – Ordinanza Numero 76/2011”
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giugno 6th, 2011 @ 12:38
attendo anche il tuo parere e se qualcuno mi trova copia dell’ordinanza numero 76/2011, copiamo e la inseriamo su sottomarina kite
giugno 6th, 2011 @ 13:01
ma a cosa serve pagare gente per fare le ordinanze se non si possono leggere?
giugno 6th, 2011 @ 13:23
c’è un bel foglio grande all’ingresso del comune, ma non riesco a trovarlo in rete
se qualcuno ha il link ci fa un piacere…
giugno 6th, 2011 @ 13:57
guarda qui, ho cercato le ordinanze nel comune di Chioggia: http://www.chioggia.org/sito/delibere/linix/OS20110007600.pdf , non mi sembra nulla di nuovo nel kitesurf, parla solo delle aree di lancio
giugno 6th, 2011 @ 14:01
ART. 6 – DISCIPLINA ATTIVITA’ DI KITE-SURF
L’utilizzo del Kite surf nelle aree adibite ad attività balneare nell’ambito del territorio comunale deve avvenire secondo
le seguenti modalità:
1 – per la manovra di innalzamento ed abbattimento della vela dei Kite-surf dovrà essere predisposta un’area a terra di
metratura pari a metri quadrati 50×50, ad una distanza di 5 metri dalla battigia.
2 – l’area di cui sopra dovrà essere segnalata nei tre lati rivolti a terra con apposita cartellonistica riportante la dicitura:
“ AREA KITESURF VIETATO SOSTARE”
dovrà essere delimitata nei quattro angoli con paletti colorati ben visibili di altezza pari a 50 cm. collegati tra loro,
nei tre lati a terra, con nastro bicolore bianco/rosso;
3 – la manovra di innalzamento e abbattimento della vela da Kite-serf dovrà avvenire esclusivamente all’interno di
un’area avente le caratteristiche come sopra specificate;
4 – è vietato lasciare il Kite-surf incustodito senza aver scollegato almeno un lato dell’ala e riavvolto completamente i
cavi sulla barra.
ART. 7 – CORRIDOI DI LANCIO/ATTERRAGGIO
1 – I titolari di concessione ad uso stabilimento balneare sono autorizzati a realizzare corridoi di lancio/atterraggio che
devono avere le caratteristiche indicate nell’ordinanza della sicurezza balneare emanata dalla Capitaneria di Porto,
con apposita comunicazione al Comune di Chioggia, ferme restando le altre eventuali autorizzazioni/concessioni da
rilasciarsi da parte dello stesso Ente.
Tali corridoi devono essere posti per quanto possibile in corrispondenza dei limiti laterali della concessione, in
modo tale da non interferire con l’attività di balneazione.
2 – La partenza e l’atterraggio dei Kite Surf dovrà avvenire esclusivamente all’interno di appositi corridoi di
lancio/atterraggio il cui posizionamento deve essere preventivamente comunicato al Comune di Chioggia, ed aventi
le caratteristiche indicate nell’ordinanza della sicurezza balneare emanata dalla Capitaneria di Porto.
giugno 6th, 2011 @ 14:06
grazie Fabrizio…
ho copiato nel post qui sopra la parte che ci riguarda…
lancio del kite nell’apposita zona che ancora non s’è ben capito com’è gestita
entrata e uscita dalle corsie
al solito cosa non facile perchè sono perpendicolari e strette rispetto alle andature in diagonale che siamo soliti fare
poi si plana oltre le boe
e qui piccola lotta per star li se non ci sono le condizioni ideali
poi, non mi sembra di averlo letto, ma rientro in body drag se ci sono intoppi
aggiungiamoci il non camminare in riva al mare con ala in volo
ditemi se toppo in qualcosa
sto preparando una pagina che riassuma il regolamento per uscire a sottomarina e non vorrei scrivere delle stupidaggini
giugno 6th, 2011 @ 14:37
Il problema è chi come me ancora non riesce a bolinare o mantenere l’andatura di traverso, quindi si perde acqua e in teoria non si potrebbe far atterrare l’aquilone in altri punti… cmq se non posso neanche camminare con l’ala in volo significa che dovrei da solo farla atterrare, tirare una front line per far cadere l’ala correttamente, e poi camminare con l’ala e i cavi sottobraccio (che cmq è meno faticoso che camminare con l’ala in volo :-D )
giugno 6th, 2011 @ 16:21
veramente secondo me sarebbe da tornare con l’ala in volo se uno la porta sottomano gonfia a terra ocupa spazio se ce gente no si riesce a passare, e poi i pricipianti non tutti riescono atterare la vela senza nessuno che lo prenda quindi sempre secondo me per evitare che qualcuno sbaia nell’atterare la vela da solo io consiglierei se non c’e la fa bolinare di andare con il kite in volo via terra e di far atterare il kite da qualcuno che e capace
giugno 6th, 2011 @ 18:07
Che palle ragazzi….ma è possibile che non si possa riservare quell’area di spiaggia libera che ha già qualche cartello piantato?
Andrebbe tutto a vantaggio dei bagni che avrebbero qualche cliente in più….
Cmq resta davvero difficile per me che sono un pirincipiante poter uscire in una corsia stretta e perpendicolare alla battigia…
Corsia che cmq ancora non c’è se non mi sbaglio…
giugno 7th, 2011 @ 11:44
ho già fatto un piccolo sfogo qui http://www.sottomarinakite.it/2011/05/31/previsioni-meteo-forum-3/comment-page-1/#comment-8024 …
per i principianti…
ahimè ci siamo passati tutti! :-(
si ha bisogno di spazio
una volta il vento è troppo
una volta è poco
quando c’è il vento giusto ci sono 200 persone in acqua e te ne stai li con l’ala in volo aspettando il momento giusto per partire e fare qualche decina di metri
poi inizi a planare ma non bolini e te ne vai in giro per mezza spiaggia facendo più km a piedi che in planata
una sofferenza!!!
quello che posso suggerire è di essere in acqua quando non c’è nessuno
tipo dopo le 19 e 30 oppure all’alba fino alle 8
se possibile non camminate a riva
fate body drag e tentate di rientrare nei corridoi di uscita
tre annetti fa, sovrainvelatissimo con 30 e oltre nodi e un vecchio C-kite 11 mq mentre tentavo di tornare al punto di partenza contro vento sono stato fermato
situazione non piacevole visto il salasso!!!
ricordo ancora il “mi segua!!!” e io che venivo trascinato via dal vento
per fortuna è arrivato trent per prendermi dal trapezio!
notaare che eravamo in 3 in acqua e nessuno in spiaggia tranne i due ragazzi della capitaneria
detto questo…
ci vorrebbe aggiustata alla corsia tipo che si apra ad imbuto
che si capisse com’è gestita sta area kite
e sopratutto buon senso sia da parte dei principianti che da parte dei pro che fanno i numeri quasi a riva…
ennesima chiacchierata con le forze dell’ordine e magari con il comune visto che abbiamo il nuovo sindaco
unire tutti gli interessati
da chi arriva a sottomarina una volta ogni tanto ad associazioni, king of diga e mi ci metto pure io come squattrinato gestore di sottomarina kite
un unico ultimo pensiero che penso sia comune
poter fare kitesurf, windsurf, surf o sup anche nel periodo estivo seguendo delle regole che siano realmente applicabili
giugno 7th, 2011 @ 11:50
A ME BASTEREBBE CHE DI 5 KM DI SPIAGGIA !!! CI SIA ALMENO 100 METRI DI SPAZIO PER I KITE WIND SURF ECC, LA SPIAGGIA LIBERA VICINO ALLA DIGA NORD E GIUSTA C’E ANCHE IL PARCHEGGIO CHE QUALCUNO A DETTO CHE LAVEVANO FATTO PER I SURFISTI, PIU DI COSI !!!
IL PARCHEGGIO A “PAGAMENTO” C’E, IL PEZZO DI SPIAGGIA C’E.
DI SPIAGGIA E SPAZIO PER I BAGNANTI C’E, E DI UN PO DI SPAZIO PER IL KITE !?!?!?
giugno 7th, 2011 @ 20:10
praticamente è vietato….
vabbè insomma, l’estate vola(almeno lei) ottobre viene presto e con lui il vento….
quest’anno mi attrezzo meglio per l’inverno
giugno 8th, 2011 @ 11:04
no no e vietato fare kite solo che bisogna stare fuori sui 300 metri, quello che o scritto ieri e che di 5 kilometri di spiaggia almeno 100 metri di spiaggia vicino diga che ci sia uno spazio per andare fuori con il kite senza problemi, quando c’e vento si riesce andare anche se c’e un po di gente, però quello che voio dire e che se alla diga nord dove c’e qel spazio apperto diciamo cosi, magari che fosse riservato solo per il kite, windusrf ecc !!!
giugno 8th, 2011 @ 13:17
come regola no ma di fatto si.
se va bene ci danno il solito fazzoletto di spiaggia e un corridoio largo 20 metri per uscire e rientrare contemporaneamente magari in 70 tra kite e windsurf.
se ci son venti-trenta nodi e nuvoloso ce la possiamo fare ma con belle giornate e vento pochino i passeggiatori da bagnasciuga dominano…
sarebbe troppo bello avere gli ultimi 100 metri di spiaggia in diga dedicati a noi.
non bisogna mollare, magari un giorno sarà così….
giugno 8th, 2011 @ 13:36
bisognerebbe mettersi all’opera per farsi una chiacchierata con comune e capitaneria e vedere se si riesce a trovare qualche compromesso adattando per esempio la corsia di uscita
sarebbe bello unirci non so come tutti coloro che frequentano il nostro spot
insomma se siamo in tanti e facciamo capire che siamo in tanti che abbiamo questo desiderio e questa necessità di aggiustare un po’ le cose forse qualcosa si riesce anche a fare
io in qualche modo potrei mettermi all’opera per fare qualche chiacchierata con chi di dovere, ma bisogna appunto che facciamo capire quanti siamo e anche avere idee chiare su cosa proporre
giugno 8th, 2011 @ 13:44
ciao Air secondo me si potrebbe trovare un portavoce (i ragazzi di issimo sport) hanno a che fare tutti i giorni con la capitaneria di porto e da quanto ho capito sono di casa perchè lavorano in piattaforma e noi potremmo raccogliere firme per sistemare la situazione.
A me hanno raccontato che a Biariz per esempio patria del surf sono i bagnanti che devono rispettare una piccola zona di mare delineata da boe il resto del oceano è a disposizione dei sport acquatici
giugno 8th, 2011 @ 13:53
se non sbaglio il proprietario di issimo sport si occupa di immersioni e ultimamente dovrebbe collaborare con lineup
correggetemi se ho scritto qualche stupidaggine
però sono tutte voci che mi sono giunte quindi non vorrei aver scritto una cosa per un’altra
se non sbaglio il proprietario o qualcuno di issimo sport era li che chiacchierava in riva al mare proprio di regolamenti per uscire con il kite
da quello che ci ho capito le regole sono quelle descritte qui sopra e se stiamo alle regole non c’è problema
il problema è che anche volendo è difficilissimo seguire il regolamento
io per primo se non ho il vento forte vai a casaccio per il mare
se qualcuno mi passa il contatto di qualcuno di issimo sport se ne può parlare
qui la mia email mildav73@tin.it
però la cosa dovrebbe unire tutti
in paese naturalmente radical spot e anche unire scuole e associazioni che passano per sottomarina tipo qualche bel gruppone da lago di santa croce, padova, venezia e compagnia bella
ripeto ancora immancabile king of diga
insomma sarebbe uno spettacolo unire tutti nello stesso spazio
un sogno!?!?
giugno 8th, 2011 @ 14:15
io dico
ma una volta a fare kite non c’era tutto sto casino, si faceva e basta
giugno 8th, 2011 @ 14:28
si Davide il ragazzo che abbiamo trovato in riva al mare è uno dei fratelli titolari di issimo sport e si chiama Gabriele comunque lui e tutti i giorni a sottomarina e se ce vento lo becchi sicuramente in diga ha un furgone Nissan bianco.
Comunque se becchi Gianluca Penzo lo conosce bene e ti mette in contatto direttamente.
giugno 8th, 2011 @ 17:46
queste son cose che si sanno da molto tempo….
noi al lido di volano rispettiamo tutte le regole del mondo non ce problema.-….
il problema invece è questo:
NON POSSO METTER GIU NESSUN NASTRO ROSSO E BIANCO DELIMITANDO 50METRI X 50……
se lo faccio mi linciano……e per di più non si può fare…….stando alle regole qui vigenti
quindi pur volendo rispettare tutte le regole del mondo non ho un posto dove delimitare in tranquillità 50mtx50mt…..pur essendoci km di spiaggia libera….
altra cosa invece siamo dotati di regolare canale di uscita….
quindi basterebbe fare lacio e atterraggio li…..uscire e rientrare li…e navigare fuori dalle boe….
purtroppo qualke FENOMENO……c’è sempre……
cmq devo andare in capitaneria…mi informo e vi dico qualkosa appena so
giugno 8th, 2011 @ 18:23
grazie pakino per la risposta che ci fa il punto della situazione al lido di volano
marco vedo di mettermi un po’ in contatto, comunque bisogna che ci si muova tutti assieme
inutile che ci vado io povero pinco pallino
ci vuole un bel gruppetto che unisca tutti gli appassionati del nostro spot e via
direi windsurfisti compresi visto che pure loro sono stati fermati più volte
giugno 9th, 2011 @ 11:26
come dire
uniti in una potente aleanza !!!
se ci mettiamo tutti kite windsurf, sup, ecc. e faciamo in modo di avere spazio e uscita come si deve, pasiamo un estate meglio, poi basta solo che ci sia vento, tanto come gli altri anni se c’e bora si va fuori tranquili perche non c’e mai nessuno, quando fa bora ci sono solo che vele peraria e anche wind’surf, e rispetando le regole non ci sono problemi quando fa quei scirocheti da pochi soldi, con un bel coridorio di uscita ben fatto e il spazio per il kite, neanche lostesso non ci sono problemi, se il vento e giusto si riesce lostesso andare oltre i 300 metri.
giugno 9th, 2011 @ 11:29
domanda !?!?
sapiano che bisogna stare fuori a 300 metri e questo lo sapiano, ma quanto si puo andare fuori !?!?
a me pare che latro anno o sentito che non bisognerebbe superare i 1000 metri, qualcuno sa dirci di piu?
giugno 9th, 2011 @ 18:45
oggi ho lanciato l’idea ad uno dei pezzi grossi che abbiamo in paese…
mi sono prenotato per parlarci con calma…
però serve l’appoggio di tutti compreso chi non abita a sottomarina…
appena ho un attimo vi lancio anche le idee che mi sono state suggerite da più parti per far sapere che abbiamo sto problema…
giugno 20th, 2011 @ 17:42
quando il kite puo essere un mezzo utile per salvare qualcuno in acqua quando e in difficoltà !!!
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1874016644228&set=a.1567627104681.2073314.1055530682&type=1&ref=nf
giugno 20th, 2011 @ 17:42
http://www.sottomarinakite.it/2011/06/19/uscita-del-19062011/comment-page-1/#comment-8238
giugno 23rd, 2011 @ 12:10
rispondo e continuo qui la discussione notando che tra le previsioni meteo sono rispuntati dei post che riguardano l’argomento…
non darei tutto il torto ai bagnanti che si lamentano con chi pratica kitesurf
a mio modo di vedere ne spiego anche il motivo
primo problema i principianti
negli anni in stagione estiva se ne sono viste un po’ di tutti i colori
si sta li con quest’ala in volo magari con poco vento e ad un certo punto ci si distrae un attimo o il vento ti manda in caos e vedi quest’ala andare in stallo e cadere dove capita
finchè si è dentro la zona kite ci sta!
il problema è che è capitato anche fuori la zona kite
un esempio tipico chi è alle prime partenze
non raramente si sbatte l’ala si spera in acqua e qualche volta si fa qualche metro in più e finisce sulla riva
magari si fa anche qualche passeggiata per risalire il vento tra i bagnanti…
insomma la vita del principiante in piena stagione estiva è un incubo!!!
impossibile per i principianti usare le corsie di uscita
secondo problema
fenomeni che sparano salti quasi sulla riva
scenetta di cui s’è discusso lo scorso anno
giornata relativamente calma
mister X che fa non so cosa e va a rompere le scatole a qualche turista che, giustamente, chiama la capitaneria
arriva la capitaneria e chi ha preso ha preso compresi quelli che se ne stavano belli tranquilli nell’assoluto rispetto delle regole
insomma, corsia o non corsia, spazio o non spazio sufficiente bisogna usare un po’ di più la testa perchè poi ci rimettiamo tutti!
quindi per chi è all’inizio un occhio in più e magari aspettiamo settembre se c’è qualche turista in spiaggia
per i pro che saprebbero stare lontani da riva in stagione sarebbe meglio fare qualche numero in meno
vorrei però anche far notare come negli anni le cose, almeno a mio avviso, siano migliorate
saranno le ali che sono forse più facili da gestire di quelle di qualche anno fa o saranno le scuole che danno qualche dritta in più, ma nel tempo di malanni se ne vedono sempre meno