Meteorologia | Anticiclone delle azzorre

Sembrerebbe essere arrivato il caldo estivo accompagnato, come ben si sa da decenni, dall’anticiclone delle azzorre.

L’anticiclone delle azzorre non è altro che una zona di alta pressione di origine subtropicale generalmente presente sull’oceano atlantico.

L’anticiclone delle azzorre produce una zona di alta pressione semi permanente a causa delle subsidenza atmosferica della cella di Hadley http://it.wikipedia.org/wiki/Cella_di_Hadley (vedi la bassa pressione segnalata a nord ovest dell’immagine qui sopra).

La subsidenza atmosferica http://it.wikipedia.org/wiki/Subsidenza_atmosferica è un fenomeno causato dall’aria più pesante degli strati più alti che ridiscende verso il basso aumentando la temperatura dell’aria per compressione e facendo aumentare la temperatura del suolo dissolve anche le nuvole.

L’anticiclone delle azzorre si espande o si contrae in relazione con la depressione d’Islanda http://it.wikipedia.org/wiki/Depressione_d%27Islanda.

Durante i periodi di tempo stabile è riconoscibile la presenza dell’anticiclone della azzorre dalle nubi cumuliformi (le nuvole a sviluppo verticola dell’immagine qui sotto che arrivano fino a circa 1,5 km di altezza) che si presentano nelle zone interne collinari e montuose.



Da notare anche come negli anticicloni l’aria ruota in senso orario (vedi immagine).

Maggiori info sull’anticiclone delle azzorre qui http://it.wikipedia.org/wiki/Anticiclone_delle_Azzorre.

 

E per noi cosa comporta l’anticiclone delle azzorre?

Tristezza e cioè bellissime giornate estive senza un vento sufficiente per fare kitesurf.

L’unica speranza resta un po’ di termico serale oppure fare tappa dalle 12 in poi al Lago di Santa Croce nel quale, immancabilmente, col caldo e meglio ancora se umido di Sottomarina al lago si trova quasi sicuramente il vento.

 

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